Sugo al pomodoro: dalla tradizione ad oggi

Conserve di sugo di pomodoro fatte con metodo tradizionale
«C’era una volta una bimba ammalata Perché mangiava solo insalata! Invano la mamma le cucinava, pastina, riso e brodo di fava. Finché un bel giorno la poverina, inventò per lei una salsina. Sei pomodori, olio d’oliva, e già saliva dalla cucina un profumino, da lasciar senza fiato ogni vicino. Tutti annusavano a bocca aperta: “Ma questa sì che è una scoperta!” Miei cari bimbi, era stata inventata Di pomodoro la salsa più amata». cit.CARMELA CIPRIANI, Pappe da favola, Milano, Sperling & Kupfer, 1995

Il sugo di pomodoro rappresenta, di fatto, uno degli alimenti principali della cucina italiana. Esponente di sicuro rilievo nella dieta mediterranea, il pomodoro ha una storia antica, non sempre conosciuta da tutti. Come nasce il sugo di pomodoro? Chi lo ha ideato? Andiamo alla scoperta di questa straordinaria storia.

Sugo di pomodoro: una storia lunga secoli.

Il sugo di pomodoro rappresenta, senza troppi dubbi, uno dei condimenti per pasta più utilizzati nella nostra cucina. Anche il peggiore degli chef riesce, in pochi minuti, a pensare a differenti ricette da preparare. Tra passata, polpa e pelati esistono tantissimi potenziali manicaretti da preparare per rallegrare il palato di grandi e piccini. Ora, vi starete chiedendo: chi ha inventato il sugo di pomodoro?

Il pomodoro non è un ortaggio europeo, lo abbiamo visto in un altro articolo precedentemente pubblicato sul nostro Blog. Fino alla scoperta delle Americhe, si ignorava del tutto l’esistenza dei pomodori. Basti pensare che solo nel ‘500 troviamo i primo pomodori in Europa. Sapevate che il pomodoro, per un determinato periodo, venne chiamato anche “pomo d’amore”? La forma ricordava gli organi sessuali, probabilmente vero, tuttavia la la verità è che veniva considerato anche un frutto afrodisiaco. Al pomodoro venivano attribuiti poteri eccitanti ed afrodisiaci. Pensate che, proprio per questo motivo, veniva utilizzato in pozioni e filtri dagli alchimisti del ‘500 e del ‘600.

Altro termine utilizzato per identificare il pomodoro, era “pomo d’oro“, in riferimento alla varietà di pomodori di colore giallo a quei tempi molto diffusi.

La salsa di pomodoro e gli aztechi: forse la prima ricetta?

Probabilmente dobbiamo attribuire agli Aztechi la prima “ricetta” relativa al sugo o salsa di pomodoro. In realtà è del tutto differente – come facile pensare – da quanto prepariamo oggi, tuttavia ci mostra come l’utilizzo del pomodoro nella preparazione si sughi, sia molto antico. Gli Aztechi, infatti, preparavano un sugo con i seguenti ingredienti: peperoncini rossi e/o verdi, semi di zucca, pomodori, cipolle e spezie.

Va ricordato, per accuratezza di informazione, che la pianta importata in Europa era – così chiamata proprio dagli Aztechi – xitomatl. Il significato di questa espressione è “grande tomatl“. La tomatl non era pomodoro vero e proprio. Era un’altra specie di pianta. In pratica era simile al pomodoro, più piccola e con i frutti di colore verde-giallo (in sostanza l’attuale Tomatillo utilizzato nel centro america).

Teresa Marrazzo preparazione pomodoro san marzano in conserve

La produzione del sugo di pomodoro nella tradizione

Quanto vi raccontiamo ora, non è frutto di invenzione, ma rappresenta la realtà di un tempo. Una realtà dove preparare la salsa di pomodoro, era una festa, un momento di incontro tra vecchie e nuove generazioni. In tempi antichi, infatti, il sugo di pomodoro veniva preparato all’aperto, lungo le strade di paesini, città, quartieri. La gente accendeva un fuoco con legna e frasche su cui veniva poggiato il pentolone. Nel corso degli anni (anche oggi in zone rurali) la legna è stata sostituita poi con il “famoso” bruciatore a gas: più pratico ed efficiente.

Preparare il sugo era un momento incredibile, magico per certi aspetti. Una tradizione a cadenza annuale cui presenziavano amici, parenti…. tutti. Tutte le famiglie partecipavano con frenesia, dai più piccoli ai più grandi, tutti avevano un compito ben preciso. Era una giornata ricca di armonia e serenità, una vera e propria festa.

Oggi, la preparazione del sugo di pomodoro di Casa Marrazzo ha conservato lo spirito e il metodo tradizionale di un tempo. Nelle famiglie di nuova generazione è scomparsa, nella maggior parte dei casi, la memoria di quel giorno di festa. Ecco perchè, cerchiamo di regalare, attraverso i nostri prodotti, quell’idea di “casereccio” che altrimenti andrebbe perso del tutto.