San Marzano: un luogo, un progetto, una famiglia.

La città di San Marzano sul Sarno è una ridente località che può essere a giusta ragione considerata la più nota dell’Agro sarnese-nocerino, quella zona, cioè, della Campania, meravigliosamente fertile, che produce con successo vari tipi di ortaggi.

Tra questi, a dir poco privilegiati…. i Pomodori. E quando parliamo di pomodori coltivati e prodotti in questa zona geografica, allora parliamo, senza ombra di dubbio, pomodori di San Marzano. Da quelli del famoso “piennolo“, a quello detto “cuore di bue“ per poi menzionare velocemente i “semplici” pomodorini: è lì che vengono coltivati.  Ma c’è una specie, una famosissima specie che, in assoluto, è onore e vanto di questo territori: il “Pomodoro San Marzano“!

I palati più esigenti conoscono alla perfezione i sapori migliori. Proprio per questo motivo, chiedono e scelgono il San Marzano. La sua ben nota forma, la sua carnosità, le sue caratteristiche organolettiche, il suo profumo, il suo dolce, inconfondibile sapore. Ecco quali sono i requisiti meravigliosi che soddisfano appieno il consumatore, sia che questi lo consumi da crudo quanto da cotto.

Pomodori Pelati San Marzano di Casa Marrazzo

Il pomodoro San Marzano conosce il suo “epilogo” nella trasformazione in “pomodori pelati”. Esso diventa così il principe della cucina, nobilitando tutte le salse, da quelle più semplici a quelle più complesse come il ragù napoletano tanto caro ad Eduardo De Filippo, che ne fa fare una accurata descrizione alla protagonista della sua Commedia “Sabato, Domenica e Lunedì”. Signori, per un buon ragù, ci vuole il pomodoro San Marzano!

Così è cresciuta di tanto la notorietà del Pomodoro San Marzano, e di conseguenza la sua domanda sul mercato, a tal punto da pensare di tutelarne l’immagine con un disciplinare che gli ha consentito di vedersi ben riconosciuto, nel luglio del 1996, come “Prodotto ortofrutticolo italiano a Denominazione Protetta”. Ed è perciò che oggi abbiamo il San Marzano DOP.

Da qui, ne è conseguita la doverosa nascita del Consorzio di Tutela del San Marzano che è sorto principalmente per difenderlo dai tentativi di contraffazione commerciale. Il consorzio nasce anche per garantire ai suoi consumatori un’attenta e continua valorizzazione e promozione del prodotto. Per raggiungere tali scopi, affida il controllo della autenticità ad Enti certificati, attivando pratiche di coltura e tecniche di produzione che sono in continua evoluzione.

Pomodoro san marzano biologico di Casa MarrazzoPrestare attenzione alla contraffazione

Alcuni, che hanno provato a contraffarlo, hanno messo sul mercato, in particolare su quello estero, qualcosa con il nome di SAN MARZANO POMODORO oppure SAN MARZANO POMODORI, ma queste denominazioni, appunto, che non sono esatte, devono essere e sono il primo campanello d’allarme per chi vuole approvvigionarsi del vero, unico e solo pomodoro San Marzano.

Le caratteristiche che lo rendono unico e distinguibile sono ben precise:

  • la forma è cilindrica e particolarmente allungata, tendente al piramidale
  • la polpa è poco acquosa e quasi del tutto priva di semi
  • il colore è di un colore rosso brillante, quasi Rosso Valentino, quello del famoso stilista
  • il profumo è davvero intenso
  • il sapore è tipicamente agrodolce e fresco
  • la presenza sulle confezioni, certificate e numerate, del logo della DOP e di quello del Consorzio di tutela 

Questa eccellenza tutta italiana è presente nelle dispense dei più accreditati ristoranti italiani. Non solo. Anche i pizzaioli migliori sanno che il pomodoro San Marzano è una garanzia per il risultato finale delle loro pizze. E sinceramente, la pizza, questo prodotto che per molti significa Napoli, è tanto più verace quanto più la si prepara con queste meraviglie tutte napoletane. Quali sono? La mozzarella di bufala ed il pomodoro San Marzano.

E non c’è bisogno di essere grandi Cuoche o grandi Chef! C’è solo bisogno di trattare questo prodotto con assoluta semplicità senza eccessivi arzigogoli. Non ve ne è bisogno! Esso saprà sublimare ogni nostro piatto. Ed allora, a questo punto non ci resta che dire: Buon Pomodoro San Marzano, a tutti e… pe’ cient’anne e cu na bbona salute!