Pomodori Bio di Casa Marrazzo.

Pomodori bio San Marzano di casa Marrazzo
Uno dei frutti più coltivati al mondo è sicuramente il pomodoro bio. In Italia, soprattutto, la pratica più diffusa in materia di agricoltura è quella della coltivazione dei pomodori.

Questo frutto morbido, rosso, e succoso è da tutti considerato l’imperatore degli ortaggi ed è sicuramente quello più usato nella cucina mediterranea tradizionale. Coltivare una pianta di pomodoro bio è una sfida decisamente possibile. Con le giuste accortezze, senza dubbio, il pomodoro bio è sa darci grandi soddisfazioni.

E poi, diciamo la verità, il gusto di un pomodoro bio coltivato nel proprio orticello non ha paragoni! I prodotti derivati dall’agricoltura biologica sono rigorosamente coltivati con metodi esclusivamente naturale, senza l’uso di prodotti chimici. Soltanto l’utilizzo di concimi organici viene ammesso; per nessun motivo, si possono usare insetticidi, pesticidi o altri prodotti similari, sugli alberi da frutto e sugli ortaggi.

Questi procedimenti rigorosi garantiscono la bontà dell’ortaggio bio che alla fine viene acquistato dal consumatore, riducendo così anche l’inquinamento ambientale. L’agricoltura biologica è quindi basata sulla rotazione delle coltivazioni: ogni anno, in ogni terreno vengono coltivati più tipi di ortaggi, in modo tale da contribuire alla fertilizzazione del terreno senza impoverirlo di sali minerali e sostanze nutrienti.

L’importanza della rotazione delle coltivazioni

Inoltre così si contribuisce a neutralizzare le erbacce infestanti e i parassiti. Anche per i pomodori bio è quindi necessario seguire specifiche norme. Una parte importante della crescita dei pomodori biologici è la concimazione: in primis, con la preparazione iniziale del terreno, il quale ha il compito di garantire alla pianta tutti gli elementi nutritivi necessari per il suo sviluppo. Quindi sono assolutamente vietati i concimi provenienti da lavorazioni chimiche: sono permessi solamente quelli organici, come lo stallatico (che comunque si consiglia anche nel caso di agricoltura non biologica).

Nell’ agricoltura biologica, solitamente, si sceglie di far germogliare le piantine nel semenzaio, per trasferirle successivamente nel terreno preparato. Il semenzaio si può realizzare con del semplice terriccio, nebulizzando la sua superficie con acqua non calcarea. Poiché le regole dell’agricoltura biologica non seguono quelle dell’agricoltura tradizionale, la fertilizzazione diventa un’operazione molto delicata.

La vangatura in fase di preparazione del terreno non deve essere troppo profonda: diversamente, si farebbe finire lo strato più superficiale della terra in profondità. La coltivazione del pomodoro è molto indicata per il controllo delle erbacce, le quali, accanto a questo tipo di piante, tendono a crescere meno.

Questo non solo preparerà il terreno per la coltivazione successiva (l’operazione di usare gli ortaggi coltivati come rimedi e fertilizzanti si chiama “sovescio”), ma eviterà anche l’utilizzo di molti prodotti chimici. Se si dovesse presentare il bisogno di effettuare una concimazione quando i pomodori cominciano a svilupparsi e a ingrossarsi, si dovrà utilizzare letame, stallatico o un altro concime organico.

Produzione pomodoro biologico San Marzano di Casa Marrazzo

Pomodori Bio: mangiarli è consigliato?

Mangiare pomodori biologici (magari preparando una bella passata di pomodoro biologica) è consigliato, poiché sono ricchi di sostanze nutrienti, molto più degli ortaggi coltivati in maniera tradizionale. Grazie a queste caratteristiche, il pomodoro bio è stato considerato un “alimento-farmaco”, contenente un’alta quantità di zinco, potassio, fosforo e calcio.

Tutte sostanze minerali in grado di apportare benefici alla nostra salute, che i pomodori non coltivati biologicamente non possiedono in tali quantità. Se quindi c’è la possibilità di scegliere, quando si fa la spesa è preferibile cercare nel reparto ortofrutta i pomodori coltivati biologicamente. Nei quali non sono presenti agenti chimici: un altro vantaggio per la salute.

I pomodori provenienti dall’agricoltura biologica, inoltre, contengono fino al 20% in più di vitamina C ed antiossidanti naturali per il grande rispetto della stagionalità, del territorio e delle caratteristiche del prodotto stesso. Scegliere una gustosa passata di pomodoro bio per il tuo sugo o il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, coltivato all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio per condire la tua pasta, darà sicuramente un sapore più genuino e gustoso ai tuoi piatti.