Fagioli di Controne: perle di sapore.

Fagioli di Controne. Casa Marrazzo seleziona solo i migliori fagioli da aziende controllate che rientrano nel Presidio Slow Food di Controne. Una volta raccolti vengono essiccati e, al giusto grado di essiccazione, vengono puliti e riselezionati prima di essere messi in vetro.

I fagioli di Controne, presidio Slow Food, sono legumi molto particolari. Nella forma e nel sapore. Sono “circondati” da una buccia sottilissima, impercettibile quesi al tatto, molto digeribile. Rispetto ad altre varietà di fagioli, quelli di Controne, non pretendono una lunga cottura. I fagioli di Controne amano una preparazione semplice.

Sempre fedeli alla tradizione e ai valori trasmessi da generazioni, selezioniamo solo i migliori fagioli. Controlliamo attentamente le aziende fornitrici e scegliamo solo ed esclusivamente quelle che rientrano nel Presidio Slow Food di Controne. Solo dopo la fase di raccolta, inizia quella di essiccazione. Raggiunto il giusto grado, si procede alla pulizia e ad una nuova selezione. Infine vengono messi in barattolo di vetro.

Conosciamo meglio i fagioli di Controne

Ci troviamo nella provincia di Salerno, precisamente all’interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. A rendere questo luogo speciale è proprio la produzione di questi legumi unici in tutto il mondo: il fagiolo bianco di Controne, uno dei prodotti agroalimentari italiani facenti parte dal Presidio Slow Food.

Controne viene considerata terra di olio e fagioli. Un borgo incorniciato da campi e uliveti che si spingono fino alle pendici del massiccio degli Alburni. Ed è proprio la roccia, antica e una stratificata, ricca di carbonati, il segreto di questa terra. Luoghi freschi e fertili che danno vita a questo fagiolo con buccia sottile e semplice da cucinare.

Borgo di Controne nella provincia di Salerno

A vederlo si comprende tutta la sua unicità: sembra una perla, bianco, dalla forma tonda, leggermente ovale. Il baccello contiene da sei a dodici semi. La coltivazione viene sempre eseguita secondo le pratiche della tradizione contadina. Le varie fasi, dalla semina alla raccolta, infatti, sono fatte a mano, dagli agricoltori locali, in piccoli appezzamenti di terra.

I fagioli di Controne possono essere considerati un pò tardivi. Un fagiolo che nasce lentamente: nelle prime settimane di Luglio viene seminato, mentre a Novembre si raccoglie.

La fama di queste piccole perle

La qualità gastronomica dei fagioli è nota ovunque, non parliamo di una fama locale, non solo.
Da sempre definito la “carne dei poveri” per le sue proprietà e benefici (in particolare con riferimento alla proteine) e per la particolare diffusione come piatto della tradizione contadina, il fagiolo non era considerato un alimento pregiato, almeno nell’antichità.

Durante i decenni, però, tutto cambia. basti pensare al fatto che nel Cinquecentoil fagiolo venne scelto addirittura come regalo di nozze. Siamo nel Cinquecento. Caterina de’ Medici sposa Enrico II di Francia ed il fratello Alessandro regala proprio sacchi di fagioli. Oggi i fagioli sono sempre più impiegati nella preparazione di ricette, spesso anche innovative.

Come gustare i fagioli di Controne? Sono tanti i modi, possiamo ricordarne alcuni: il tozzetto con olio extravergine oppure con la scarola, la pasta e fagioli. Questi sono solo alcuni esempi, tuttavia le possibilità sono davvero infinite.

Casa Marrazzo seleziona solo i migliori fagioli da aziende controllate che rientrano nel Presidio Slow Food di Controne. Una volta raccolti vengono essiccati e, al giusto grado di essiccazione, vengono puliti e riselezionati prima di essere messi in vetro.

Fagioli di Controne al naturale presidio SLOW FOOD